Life

Taste of Roma 2012

Sabato mattina, dopo una nottata di fuoco 🙂 mi sono svegliata presto, mi sono preparata e sono andata all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
No, non c’era nessun concerto o evento musicale.
Il motivo che mi avrebbe convinta ad alzare le chiappe dal letto poteva essere uno solo.
IL CIBO.

Immaginate il paradiso.
Degustazioni, show cooking, scuole di cucina. 12 dei più importanti Chef del panorama Romano pronti a viziarvi con il loro piatti speciali.

Questo è il Taste of Roma, festival del l’assaggio che ogni anno allieta le papille gustative di noi appassionati di enogastronomia e ristorazione nelle maggiori metropoli mondiali come Londra, Dublino, Sydney, Amsterdam, Cape Town, Dubai e Milano.

Andrea Fusco del GIUDA BALLERINO: Tortellini di ricotta e funghi, guancia al Cesanese e clorofilla di rucola.

Anthony Genovese de IL PAGLIACCIO: Tortello con ragù di maialino da latte leggermente piccante.

Kotaro Noda, del MAGNOLIA: Giardino Zen -ganache al pan pepato con crema di riso e gelato alla birra Dunkel.

Tra gli stand più simpatici vi è quello del Pastificio Secondi in collaborazione con OliLà(progetto per la promozione dell’olio extra vergine del Lazio e DOP).
Mauro Secondi è un vero maestro artigiano della pasta. La sua passione si vede da lontano. Segue i ragazzi che lo aiutano ai fornelli con la cottura della pasta all’uovo con il suo fare scherzoso e cameratesco. Molto simpatico, chiede personalmente a chiunque assaggi la sua pasta cosa ne pensa. Non si risparmia nello spiegare procedimenti ed ingredienti. Non esiterò ad andarlo a trovare!
Da loro ho assaggiato ravioli ripieni con ricotta, pomodori secchi, rucola e parmigiano, conditi con olio extravergine di altissima qualità. L’ennesima dimostrazione della mia idea: la semplicità degli ingredienti e la qualità rendono buono qualsiasi piatto.

Ho avuto la fortuna inoltre di assistere allo show-cooking di Angelo Troiani, del CONVIVIO TROIANI sull’Amatriciana.
Come tutti sapranno, vi sono diverse disquisizioni sulla ricetta originale, sull’importanza degli ingredienti sui procedimenti di cottura.
Cipolla o no, guanciale o pancetta, togliere il guanciale per cuocere il sugo o cuocerli insieme, e chi più ne ha più ne metta.
Troiani e un sostenitore della cipolla, anzi, lui aggiunge anche un pochino di aglio e peperoncino e pepe in abbondanza.
Ed inoltre sostiene anche, che l’uso della pancetta al posto del guanciale non sia così grave, infatti i sostenitori della tradizione non specificano che qualità di guanciale utilizzare, quindi perché criticare la pancetta?
Per lui il pomodoro deve essere in parte fresco e in parte pelati in scatola, la proporzione varia a seconda della stagione.
La qualità degli ingredienti è il suo segreto, che rende impossibile dover utilizzare espedienti quali lo zucchero nel sugo o simili.
E ricordatevi, quando cuocete il guanciale, attenzione a non far alzare troppo la temperatura. Oltre alla differenza nel sapore, bruciare i grassi è tossico, specialmente quelli animali, rischiando di lasciarci quel senso di pesantezza sullo stomaco.
Volete conoscere la sua ricetta?

Con l’acqua a bollore, Troiani ha messo a cuocere in padella il guanciale, rendendolo dorato. Ha aggiunto la cipolla ed ha sfumato con aceto balsamico misto a vino. Ha eliminato il guanciale utilizzato. Ha aggiunto i pomodori pelati e i pomodori freschi e fatto cuocere per 5 minuti. In una padella a parte ha scottato altro guanciale e poi lo ha aggiunto alla salsa. Infine ha scolato la pasta saltandola in padella con del pecorino romano, ma non troppo per evitare che il sugo si schiarisse.

Per una lettura più approfondita potete trovare il mio articolo su Chef di Cucina Magazine qui.

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10 Comments

  • Reply
    Mariangela Circosta
    26 settembre 2012 at 11:07

    Che bella esperienza, beati voi che avete tutte queste opportunità!!!

    • Reply
      Perle ai Porchy
      26 settembre 2012 at 11:54

      Ciao Mary!
      Dai che magari verrà organizzato qualche evento anche da te!

  • Reply
    Tina/Dulcis in fundo
    26 settembre 2012 at 13:55

    molto bello e che piatti invitanti..beata te 😀 baci,buona giornata:)

  • Reply
    Maria...
    26 settembre 2012 at 18:47

    Silvia! Hai assaggiato anche per me? Uffa! stare a km di distanza mi obbliga a rinunciare anche alle proposte migliori:(
    Buona serata tesoro:)

    • Reply
      Perle ai Porchy
      26 settembre 2012 at 23:27

      Mary! Che peccato guarda…
      Che poi già seguire questi eventi anche se si svolgono nella tua città, tra gli impegni quotidiani, è difficilissimo…
      Venendo da fuori è davvero impossibile!
      Mi dispiace 🙁
      Un abbraccione e buona serata a te!

  • Reply
    Tiziana
    26 settembre 2012 at 20:40

    che bello dev’essere stato.. purtroppo io sono un po lontano!!! bei piatti!!!

  • Reply
    Lory B.
    27 settembre 2012 at 16:41

    Mamma mia che meraviglia!!!!!!!!!
    Mi sono rifatta gli occhi, peccato non riesca ad assaggiare!!!! 🙂
    Bacioni tantissimi!!!!

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